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parliamo un po' di cosa scrivere in questo spazio qui

maggio 12, 2004

Colpo d'occhio

Nel frattempo:
- Joao, inerme e suolificato, affogava nel proprio vomito, che è sempre meglio di stare affogando nel vomito altrui.
- Petra, moglie di Jan, accudiva a uno dei 2 gemelli, Marco.
- L'altro gemello, Ruud, giocava a dadi con I. e lo stava pelando. Inciso: non si pensi che i nomi dei gemelli si debbano all'appartenenza o meno a una certa squadra di calcio cui nome non voglio ricordare. Si pensi solo che a Petra piacessero i nomi Marco e Ruud. E basta.
- S. stava osservando la pantomima magiara quando all'improvviso digrignò i denti, ululò e andò a strisciare la schiena contro il muro al fondo della baracca. Finita la trance belluina, notò l'unico libro appoggiato sull'unico scaffale dell'antro cavernoso che il nullatenente chiamava bar. Il titolo era "La vita di San Ifigenio, santo senza ritegno. Parte 2: dalla pubertá alla pre-adolescenza, anni di vizio e di lussuria". Interessato, fece per prendere il libro, quando sentí posarsi sulla propia spalla uno zoccolo dell'erbivoro. Si ricordó della volta in cui a San Fermin lo calpestarono 6 miura furibondi. Allo stesso tempo un aroma a fienile lo avvolse. Per ultimo arrivò una flebile voce: "Io non distuberei a San Ifigenio".

1 Comments:

Blogger steu dice...

E proviamo 'sti commenti.

5:09 PM  

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